Conto Termico — dalla verifica all'incentivo: quattro passaggi
Questo è il percorso tipico per sostituire una caldaia con una pompa di calore. Ogni caso ha le sue verifiche.
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Il percorso in formato testo
1. Verifica del caso
Tu mandi le foto della caldaia di oggi e il preventivo: per prepararle, vedi la checklist. L'installatore indica marca, modello e potenza della pompa di calore proposta. Itera Studio verifica l'ammissibilità e prepara una stima indicativa dell'incentivo sul modello proposto; se serve, confronta i modelli.
2. Documenti prima dei lavori
Definisci chi intesta la richiesta e manda fronte e retro di carta d'identità e codice fiscale. Non smontare il vecchio impianto prima delle foto. L'installatore prepara le foto del generatore, della targhetta e del locale prima della rimozione. Itera Studio svolge le verifiche sul richiedente nel portale GSE e ti consegna l'elenco dei documenti per il tuo caso. Per imprese o ETS che svolgono attività economica, quando al caso si applica il Titolo V, verifica anche se serve una richiesta preliminare prima di ogni impegno.
3. Intervento e documentazione finale
Paga secondo la modalità prevista per il tuo caso, come concordato. L'installatore raccoglie le foto del nuovo impianto e il certificato di smaltimento del vecchio generatore. Itera Studio controlla fatture e documenti di fine lavori.
4. Domanda e istruttoria
Fornisci coordinate bancarie e firma i moduli. L'installatore integra i dati tecnici se il GSE li chiede. Itera Studio presenta la domanda al GSE entro il termine applicabile alla procedura verificata per il tuo caso e risponde agli eventuali chiarimenti fino all'esito.
Esito: se la domanda è ammessa, per i soggetti privati il GSE può pagare l'incentivo con bonifico in un'unica rata fino a 15.000 €. Per gli altri casi, modalità e durata dipendono dal regime applicabile.